L’aurata di Flavio Crippa

Il telaio curato nei minimi particolari, la reattività in salita dove la pedalata non viene dispersa in movimenti inutili del telaio ma trasmessa alla ruota, nelle discese la precisione di guida e la facilità di fare pieghe tipo motociclistiche. Io ho scelto una Aurata per il suo peso, leggerissima solo 700 g il telaio e per la forma classica del telaio il tutto su misura. Da quando la uso ho riscontrato un miglioramento a livello fisico non ho più mal di schiena lombare e la tensione muscolare a livello del collo e un miglioramento dei tempi sui vari giri e sulle salite . Una bici pedemonte la consiglierei senza il minimo dubbio vale il tempo di aspettarla ( come una Ferrari )

 

Flavio
Mariano Comense

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